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Tetrabiblos di Tolomeo


                    Tolomeo d'Alessandria
Sulla vita di Tolomeo si hanno notizie molto incerte. Non si sa né quando né dove egli sia nato; sappiamo solo che effettuò osservazioni ad Alessandria dal 127 al 151 d.c. e pertanto si suppone sia nato intorno alla fine del I° secolo. Le opere principali di Tolomeo sono l'Almagesto e la Geografia.
L'Almagesto è una importantissima opera di astronomia e matematica. Il termine Almagesto deriva probabilmente dalla parola araba Al-Majisti che significa “raccolta maggiore” in quanto questa opera di Tolomeo era la migliore e più vasta raccolta di conoscenze matematico-astronomiche dell'epoca.
Nel 1175 Gherardo da Cremona traduce l’opera dall’arabo in latino. L’opera rappresenta un notevole passo avanti per lo studio della trigonometria e consolida l'usanza di suddividere la circonferenza in 360 parti dando vita al sistema sessagesimale fatto di gradi primi e secondi, che si è tramandato sino ad oggi. 
La divisione delle circonferenza in 360° sembra essere stata in uso in Grecia sin dai tempi di Ipparco
Forse deriva dal fatto che un ciclo delle stagioni dura circa 360 giorni unito al fatto che esistevano 12  segni zodiacali di 30 parti ciascuno. Fornisce una splendida costruzione della teoria planetaria dei cicli e degli epicicli, nota come sistema tolemaico.


PUNTI DI VISTA DELL’ASTROLOGIA ANTICA SULLO STUDIO DELLA NATIVITA’ ASTROLOGICA.
L’ antico insegnamento dell’astrologia doveva essere particolarmente orale, per sostenere la particolare educazione occulta ed iniziatica. Le grandi biblioteche antiche contavano molti volumi di astrologia. 
La maggior parte di essi, si sono persi per sempre.
Tolomeo d’Alessandria ha raccolto alcuni dati, dell’astrologia antica, nel suo “TETRABIBLOS”. 
Siamo interessati a tutti i suoi aforismi, ma si vuole riportare e meditare solamente su quelli che riguardano l’astrologia genetliaca, cioè l’astrologia individuale, scartando gli aforismi che riguardano l’astrologia oraria; esoterica; ecc., scegliendone 13 dal "centiloque", commendate da Nicolas de Bourdin e tratte da 
 "Remarques Astrologiques" di J.B.Morin.
Ad ogni aforisma di Tolomeo seguono dei commendi, scritti in corsivo e tra parentesi, per facilitarne la comprensione.

1) Tutte le analisi fatte da un astrologo possono essere il risultato della sua scienza o del suo intuito.
(L’intuizione può essere governata dalla logica)

2) Quando un astrologo consulta un avvenimento futuro, facendo una   
    ricerca seria, allora non dovrà sussistere  alcuna differenza tra  
    l’avvenimento e l’idea che si era fatta. 
   (Da qui la necessità d’analizzare con rigore le posizioni planetarie dopo questa analisi)

3) Uno spirito atto alla conoscenza della verità, riuscirà più facilmente nelle sue ricerche, che l’uomo abituato 
    per lungo tempo ai lavori scientifici. 
    (Tolomeo vuole certamente dire che lo spirito può sempre andare più lontano che i fatti. Dunque precederli 
    per ispirarsi a cercare le cause primarie)

4) Quello che la natura conosceva dagli astri può fare deviare gli effetti malefici, mettendosi in guardia contro 
    loro, prima che si manifestano. 
    (Da una parte i talismani, arma dei ciarlatani; dall’altra Tolomeo fa allusione alla riflessione e alla prudenza)

5) Chi possiede un’attitudine ad un’arte qualunque, avrà certamente una stella proprizia a queste indicazioni,  
    piazzata potentemente nel suo tema natale. 
    (Aforismo molto importante. Nel tema di Charles Munch-capo d’orchestra-Venere e Giove 
    sono piazzati potentemente)
6) Quando dei pianeti benefici saranno sulla VIII, essi indicano dei danni causati da questi; se questi pianeti si trovano dignificati o 
ben aspettati, i danni in questione non si realizzeranno. 
(Salvo la morte che è indicata dalla VIII, che si realizzerà sempre)

7) La configurazione della Luna con gli altri pianeti dà una grande 
    attività psichica e morale; se i pianeti sono potenti, la loro influenza diviene molto effettiva sulle disposizioni   
    del soggetto. Se i pianeti sono debilitati ,la loro azione diviene fievole e senza profitto.
    (Questo sotto intende anche il Sole, il maestro della X e ogni significatore. Anche la qualità di un sestile tra    
    Urano in Toro e la Luna in Pesci, non sarà come la Luna in Pesci e Urano in Capricorno; 
    nel primo caso Urano è in caduta, nel secondo è peregrino).

8) Se il maestro o il dispositore del segno dove ha avuto luogo la Luna Nuova, si trova in un angolo, indicherà gli  
    eventi principali del mese.
    (Questo è valevole per l’astrologia mondiale quanto per quella individuale. Guardate la Luna Nuova 
    precedente la nascita e progressate il Sole e il maestro di casa I)

9) Quando Mercurio si trova in un segno di Saturno, esso denota un’intelligenza curiosa,riflessiva e filosofica.  
    Piazzato nella casa di Marte e particolarmente in Ariete, egli sarà loquace e capace di esprimersi con  
    ricchezza verbale e sapienza linguistica.
    (Soprattutto nell’Ariete, quasi mai nello Scorpione ove esso è più acuto, sottile, più segreto. Nella casa di    
    Saturno è bene che sia in buon aspetto con il suo maestro, cioè Saturno o Urano).

10) Evitate di mettervi in viaggio al momento dove la VIII casa è afflitta; e per il ritorno evitate che la II casa 
      sia maleficiata. 
     (Si comprende questo aforisma con l’aiuto delle case derivate. La VII e la XII – le insidie e tradimenti 
     della IX  - grandi viaggi. Quanto alla II casa, essa è la VI della IX, detta le malattie dei grandi viaggi).

11) Dopo aver determinato il pianeta al quale appartiene la questione sollevata, esaminate quale è la sua   
      potenza nella Rivoluzione Solare e nell’ASC della Nuova Luna, e formulate    
      le sue analisi dopo questa indicazione.
      (Per es: una questione di matrimonio. Si esamina la forza di Venere e di
      Giove, non solo nella questione Oraria ma anche nella RS. e Nuova Luna,  
      precedente questa questione. Si arriva anche a dei pronostici assoluti).

12) I tempi degli avvenimenti sono indicati da sei fatti differenti:
      a) per l’intervallo in gradi separanti due significatori;
      b) per la differenza in gradi nell’aspetto che loro formano tra essi;
      c) per l’intervallo in gradi che separa l’uno dei due significatori dal luogo
          zodiacale significante l’avvenimento;
      d) per l’arrivo del significatore sulla punta della VII casa, facendo  
          avanzare o retrocedere questo significatore secondo che egli è diretto o retrogrado alla nascita;
      e) per il cambiamento del significatore, e cioè del maestro della casa;
      f) per il ritorno del significatore al luogo che egli occupava alla nascita.
         (Per es: una piccola bambina aveva il Sole a 3° dalla punta della VIII. Il resto del tema indicava la sua     
          morte.  Ella è morta a 3 anni, fino a quando il suo Sole è arrivato in congiunzione alla punta VIII° 
          (applicare a,b,c).

13) Per conoscere quello che ha rapporto con il nonno, studiare la VII casa. Per gli zii paterni la casa VI.
      (Sempre per rapporto al soggetto, in generale: Saturno indica il nonno; Giove gli zii).




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